PARLAMENTO UE: PILE PERICOLOSE FUORI MERCATO, STOP AL CADMIO NELLE BATTERIE PER GLI APPARECCHI SENZA FILI

I prossimi adempimenti a partire da:

1 gennaio 2014 Obbligo di utilizzo, da parte degli impianti di di trattamento dei rifiuti di Pile ed Accumulatori, dei nuovi criteri di calcolo per misurare il raggiungimento degli obiettivi minimi di riciclo (regolamento UE n. 493/2012)
2 ottobre 2015 Divieto di immettere sul mercato le c.d. “pile a bottone” contenenti più di 0,0005% di mercurio in peso (Direttiva 2013/56/UE)
1 gennaio 2017 Divieto di immettere sul mercato pile e accumulatori portatili per utensili senza fili contenenti più di 0,002% di cadmio in peso (Direttiva 2013/56/UE)

Dal 31 dicembre 2016 stop alle batterie nichel-cadmio per gli apparecchi elettrici senza fili. Lo ha deciso il Parlamento Ue approvando in prima lettura il 10 ottobre 2013 la direttiva in materia di pile e accumulatori contenenti cadmio destinati a essere utilizzati negli utensili elettrici senza fili.

La proposta di direttiva modifica la “storica” Direttiva 2006/66/Ce che già prevedeva il divieto di immissione sul mercato di Pile ed Accumulatori portatili, compresi quelli incorporati in apparecchi, contenenti più dello 0,002% di cadmio in peso, ma conteneva una deroga per gli apparecchi senza fili. Ora la deroga sparisce e i produttori dovranno adeguarsi.

Il Parlamento ha approvato anche la “stretta” sulle pile a bottone con un tenore di mercurio non superiore al 2% che potranno circolare fino al 31 dicembre 2014.

Infine, per agevolare a valle la gestione di tutte le pile a fine vita, viene imposto ai fabbricanti delle apparecchiature che li utilizzano un upgrade tecnico chiedendo loro di assicurare, fin dalla fase di progettazione, la pronta rimovibilità dei rifiuti dagli apparecchi anche quando sia necessario l’intervento del professionista terzo (es. rivenditore che fornisce batterie di ricambio).