NUOVO PARTNER EUROPEO PER RAECYCLE: ECCO WEEELOGIC

RAEcycle annuncia l’avvio del rapporto di collaborazione con la società WEEElogic (www.weeelogic.com) consolidando ed ampliando il proprio network di servizi offerti non solo su scala italiana ma anche europea. WEEElogic, azienda fornitrice di soluzioni nell’ambito del ritiro e della gestione del fine vita di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), batterie e imballaggi a livello europeo, è stata fondata nel 2013 dalla società francese Ecologic e dalla 1cc GmbH, con sede in Germania. In qualità di interlocutore europeo per i RAEE, le batterie e gli imballaggi, WEEElogic offre soluzioni di servizio rivolte a produttori, importatori, venditori per corrispondenza e intermediari nei settori di compliance-management, soluzioni di ritiro, nonché consulenza ed altri servizi. "Grazie alla partnership con RAEcycle, WEEElogic ora sarà in grado di offrire soluzioni per tutti i mercati più importanti, nonché per quelli dei piccoli paesi Europei. Questa evoluzione è di grande rilevanza per tutti i nostri clienti che…

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IMPIANTI CHE RECUPERANO RAEE – OBBLIGO DI ISCRIZIONE AL CENTRO DI COORDINAMENTO RAEE

L’articolo 33 comma 2 del D.Lgs. 49/2014 ha disposto che, entro sei mesi dalla data dell'entrata in vigore del presente decreto, tutti gli impianti di trattamento di RAEE, sia domestici sia professionali, inclusi gli impianti che effettuano la sola messa in riserva, debbano obbligatoriamente iscriversi al CdCRAEE. L’iscrizione sarà possibile a partire dalle ore 14.00 del 13 ottobre 2014, tramite il portale del Centro di Coordinamento RAEE (www.cdcraee.it), accedendo all’apposita sezione dedicata alla “Registrazione degli Impianti”. Si segnala che la mancata iscrizione comporta l'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2.000 ad euro 20.000. In caso di mancata registrazione, l'autorità diffiderà a provvedere entro e non oltre 30 giorni, decorsi inutilmente i quali l'autorizzazione sarà revocata.

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L’UE PROCLAMA WEEELABEX TOP ENVIRONMETAL PROJECT

Nel mese di giugno 2014, il WEEE Forum ha dato l'avvio alla nuova edizione online di “ Eye on WEEE ”, pubblicazione periodica che riporta le principali novità e progetti interessanti il mondo RAEE a livello europeo. Un estratto della stessa contiene la lettera di Pascal Leroy, Segretario Generale del WEEE Forum, e l’articolo relativo al riconoscimento del progetto WEEELABEX tra i Top Environmental Projects su scala europea da parte dell’UE. (Per visionare l'edizione integrale in lingua originale clicca qui) Cari amici Le materie prime contenute nelle AEE rappresentano la linfa vitale dell’industria di oggi e sono fondamentali per lo sviluppo delle tecnologie eco-sostenibili. In qualità di Vice-Presidente della Commissione Europea, Antonio Tajani, commissario dell’industria e dell’imprenditoria ha recentemente commentato: "La commissione, in collaborazione con gli Stati Membri e tutti gli stake holders, sta mettendo in atto una vasta gamma di provvedimenti al fine di implementare una strategia (che includa)  un rafforzamento delle politiche commerciali e una maggior sensibilizzazione sul valore…

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D.Lgs 49/2014: LA NUOVA NORMATIVA RAEE

E’ in vigore dal 12 aprile 2014 il decreto sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, compresi i pannelli fotovoltaici a fine vita e le pile e gli accumulatori esausti, che recepisce nel nostro Paese la direttiva europea RAEE 2012/19/EU. Con il nuovo decreto legislativo 49/2014 viene rafforzato il ruolo del Centro di Coordinamento che avrà il compito di rendere più efficace il monitoraggio dei flussi di rifiuti tecnologici, gestendo un elenco a cui dovranno iscriversi tutti gli impianti di trattamento. La nuova struttura del Centro Coordinamento RAEE includerà due referenti di nomina ministeriale, per consolidare la collaborazione con gli organismi di controllo. Il decreto specifica inoltre i requisiti giuridici e operativi dei sistemi collettivi e chiarisce le modalità di funzionamento dei sistemi individuali. Ma non è tutto. Tra le altre novità del decreto legislativo n. 49/2014 si segnala anche l’obbligo in capo a chi vende prodotti tecnologici ed elettronici on line di garantire il…

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PARLAMENTO UE: PILE PERICOLOSE FUORI MERCATO, STOP AL CADMIO NELLE BATTERIE PER GLI APPARECCHI SENZA FILI

I prossimi adempimenti a partire da: 1 gennaio 2014 Obbligo di utilizzo, da parte degli impianti di di trattamento dei rifiuti di Pile ed Accumulatori, dei nuovi criteri di calcolo per misurare il raggiungimento degli obiettivi minimi di riciclo (regolamento UE n. 493/2012) 2 ottobre 2015 Divieto di immettere sul mercato le c.d. “pile a bottone” contenenti più di 0,0005% di mercurio in peso (Direttiva 2013/56/UE) 1 gennaio 2017 Divieto di immettere sul mercato pile e accumulatori portatili per utensili senza fili contenenti più di 0,002% di cadmio in peso (Direttiva 2013/56/UE) Dal 31 dicembre 2016 stop alle batterie nichel-cadmio per gli apparecchi elettrici senza fili. Lo ha deciso il Parlamento Ue approvando in prima lettura il 10 ottobre 2013 la direttiva in materia di pile e accumulatori contenenti cadmio destinati a essere utilizzati negli utensili elettrici senza fili. La proposta di direttiva modifica la "storica" Direttiva 2006/66/Ce che già prevedeva il…

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I RIFIUTI HI TECH ENTRO IL 2017 AUMENTERANNO DEL 33%

Lo denuncia il rapporto della task-force Onu “Solving the E-waste Problem Inititive” (STEP), coordinato dall’Università delle Nazioni Unite, rivelando che il volume di spazzatura hi-tech nel mondo aumenterà del 33% entro il 2017 raggiungendo una quota record di 65,4 milioni di tonnellate. Se non inventeremo nuove strategie per sbarazzarci di vecchie tv, cellulari e computer il pianeta andrà incontro ad un disastro ambientale senza soluzione. Lo studio da parte di StEP è stato fatto confrontando i dati raccolti in 184 paesi del mondo e la mappa fotografata generata ha mostrato come nel 2012 siano stati prodotti rifiuti hi-tech per un totale di 48,9 milioni di tonnellate, pari a 7 chilogrammi di spazzatura tecnologica per ciascuno dei 7 miliardi di abitanti del Pianeta. Per meglio esemplificare i dati, STEP ha creato un atlante interattivo dove è possibile vedere per ogni parte del mondo la quantità di rifiuti HI-TECH creata. La Cina, secondo…

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IL RICICLO COME FONTE PREZIOSA DI TERRE RARE

Alcuni rifiuti promettono di fornire elementi delle terre rare, in particolare neodimio e disprosio, usate nei calcolatori e nelle tecnologie a basse emissioni di carbonio. E' quanto emerge da una ricerca pubblicata sulla rivista Environmental Science and Technology, se le infrastrutture e le tecnologie di riciclaggio fossero pronte ora ad affrontare i maggiori volumi di rifiuti high-tech previsti in futuro, il 7-9 % della domanda mondiale di questi elementi critici potrebbe essere soddisfatta dal riciclo entro il 2030. Gli elementi delle terre rare (Rare Earth Elements, REE), aventi particolari proprietà magnetiche e ottiche, sono componenti essenziali di prodotti high-tech e sono fondamentali per alcune tecnologie ambientali, come le turbine eoliche e le automobili elettriche ibride. La domanda di REE è dunque in costante aumento, eppure c'è uno squilibrio nel rapporto domanda-offerta dovuto alla carenza di alcuni di questi elementi cruciali. Circa l'86% di REE è prodotto in Cina, la quale…

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